opendata sabaudi

Non bastano le buone intenzioni

Pubblico queste note sconclusionate in risposta alla richiesta di J. C. Demartin, che si lamentava non si riconoscesse il primato della regione piemonte rispetto al rilascio di open data. Io facevo notare che la ragione forse sta nel fatto che il portale dati.piemonte.it è pessimo...

Caro JC,

ecco una serie di spunti di riflessione che mi fanno considerare il portale degli opendata della regione piemonte come una mera operazione di facciata, senza nessuna utilità pratica.

1. Visione e strategia. L'idea di portare i dati della pubblica amministrazione ai cittadini è encomiabile, affascinante, democratica. Ma richiede anche un'opera di comunicazione approfondita e capillare su

a) quali sono i dati in possesso della PA;

b) quali di questi saranno "aperti" :

c) in che tempi e modi.

Nulla di tutto questo è presente. per sapere cosa sono i dati presenti l'unica via è quella di leggersi l'elenco; nulla è dato sapere su quelli che verranno messi a disposizioni in futuro: non esiste un piano di rilascio, non esistono linee guida, non esiste un comitato scientifico (sarebbero apprezzabili nomi, cognomi e funzioni) a cui rivolgersi per avere lumi sulle strategie di selezione e rilascio temporale dei dati.

Il form contattaci è un capolavoro di genericità, offrendo la possibilità di indirizzare le proprie domande all'amministratore (presumo tecnico) del portale oppure in generale alla Regione Piemonte... chi è che ha la responsabilità del progetto opendata? chi ha mandato di selezionare i dati da diffondere? chi supervisiona la preparazione dei dati? nulla è dato sapere...

2. Qualità dei dati. Diciamocelo chiaramente: qui c'è ben poco di usabile:

  • ci sono basi dati di cui è millantato il rilascio, ma di fatto non c'è modo di scaricarli in quanto manca un qualunque link (ad es. "ATM - Atti Amministrativi Regione Piemonte", sia in versione DB centrale sia in versione DB web);
  • ci sono documenti inusabili per le loro caratteristiche intrinseche, come ad es. le carte "Carta dei Suoli 1:50.000 - Unita' Cartografiche di Suolo", ospitate in una vecchia sezione del sito web regionale, costituite da una serie di PDF raster a bassa risoluzione, non georeferenziati... certo, li posso guardare, ma di riusare quei dati proprio non se ne parla;
  • ci sono ghiotte cartografie, come la "CTRN vettoriale 1:10.000 (1991-2005)"... peccato che dopo aver effettuato il download ci si renda conto che si tratta solo di un campione della cartografia, mica della cartografia regionale completa!
  • ci sono "cose" che trovo davvero arduo classificare come opendata, come... un link al (pessimo) motore di ricerca del sito del "Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte";
  • ci sono file csv (vedi dopo...) di cui non si capisce la struttura, con etichette che non corrispondono al contenuto dei campi, non corredate da alcuna nota di descrizione del contenuto (ad es. i csv che contengono gli elenchi dei file per sezione tematica).

Potrei andare avanti a lungo, ma alcune domande sorgono spontanee: quali sono gli standard a cui deve aderire un dataset per essere listato nel portale? Chi controlla? Chi autorizza? Chi verifica nel merito la quaità dei dataset?

3. Formati. Il formato che va per la maggiore è il csv. Ok, è open. Ma davvero è il meglio che possiamo offrire?

Non c'è un documento xml (che potrebbe essere corredato da xml schema a beneficio di una reale riusabilità del dato).

Le cartografie utilizzano il formato shapefile di ESRI; ok, è lo standard regionale; ok, è (in parte) interoperabile. Ma proprio non c'era di meglio per il "rest of us"? qualcosa di più semplice, come i formati KMZ di Google? lo so, convertire è uno sforzo, ma pensa quali applicazioni meravigliose si potrebbero sviluppare con dati tematici (veri, però) e le API di Google Maps...

Poi altre note dolenti: documenti xls e doc, formati proprietari e chiusi... ma possibile? nel 2011? e mentre ci si bulla di utilizzare una licenza CC? bah.

4. Portale. Pessimo. Potrei parlarne a lungo, ma adesso è troppo tardi... magari un'altra volta. Comunque grida a tutti "Guardate che fighi che siamo!". Ma guai a scavare un po' sotto la superfice... La sezione "casi d'uso", l'hai vista? Ed il motore di ricerca "grafico" nella navata di dx? Mapperfavore!

A presto, Carlo

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